DANILO BOIETTI

                "TRADIZIONE CONTEMPORANEA"

                                    Mostra personale promossa dal centro L.R. dall'11 al 19 novembre 2006

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ALLESTIMENTO PRIMA SALA

 

Pittore di chiara impronta figurativa, votata alla rappresentazione del vero,  Danilo Boietti è artista impegnato, con coerenza e rigore, nella ricerca e nella rappresentazione di temi e motivi

 
che prendono vita da quella intramontabile pittura di linguaggio realista che, attraverso vari e a volte contrastanti momenti espressivi, ha contrassegnato tutto l’ottocento e buona parte del novecento.

Poco incline alle suggestioni dell’arte moderna, delle sue scuole, delle correnti e dei movimenti che si sono succeduti incessantemente nel panorama artistico internazionale ed ancor più estraneo a scelte di convenienza o di mercato,

Danilo Boietti ha saputo traghettare la sua pittura di tradizione in questa contemporaneità spesso dominata da immagini, situazioni e segni difficilmente conciliabili con l’attenta osservazione della realtà, con la ricerca del bello, in una costante e concreta operazione

finalizzata ad una rappresentazione il più possibile immediata e diretta della natura e delle cose, priva di forzati intellettualismi e cerebrali piani di lettura; pittura che non si deve intuire ne decifrare o interpretare ma fedele a se stessa nello stupore dell’evidenza,

 

nella forza espressiva del quotidiano, della meravigliosa armonia di linee, forme e colori unanimemente conosciuti.

(testo tratto da presentazione mostra di A. Binotti)

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ALLESTIMENTO SECONDA SALA

 

 

BIOGRAFIA

 

Danilo Boietti nasce a Ghemme (No) nel marzo 1932 e nel tranquillo paese collinare trascorre l'infanzia e il periodo degli studi.  Trasferitosi a Novara, dopo il suo matrimonio, intensifica la propria attività artistica ed avvia una importante attività espositiva...

 
   

 

... sia nel novarese (Novara, Trecate, Ghemme, Orta, Casalbeltrame, Arona...) sia in altre città italiane ed estere (Vercelli, Lecco, Como, Pavia, Milano, Sanremo, Venezia, Firenze, Roma, Lugano, Monaco...)

Significativa anche la sua partecipazione a grandi concorsi nazionali ed internazionali tra cui si ricordano i Primi Premi conseguiti al Conc. Naz. “L’Orbita” Novara (1975 e 1980), “Premio Bustese” – Busto Arsizio (1976),  Conc. “Tate Gallery” – Londra (1985),

“Palma D’Oro” – San Remo (1977), “Leonardo Da Vinci” – Roma (1979), “Quadriga di San Marco Venezia (1985),

“Sacromonte d’Oro” – Orta  S. Giulio (1986), “Città di Vienna” – Vienna (1988), “Artecon” – Stresa (1988).

 

 Di lui hanno scritto:  G. R. Cimino, C. Bordoni,  F, Lepre, G. Torti, L. D'Atri, M. Mittino, G. Quaglino, O. Puglisi, G. Righetti, E. De Paoli, R. Cicala...  sue recensioni sono state pubblicate su numerose testate giornalistiche nazionali ed il suo nome compare in successive edizioni dei Cataloghi "Artecon",  Raccolta "Celit" ed Enciclopedia dell'Arte Contemporanea "Leonardo".

 

 

 

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